Pentax K7 in prova – Ammiraglia da scoprire

L’ultima prova della reflex K-7, la ‘Top’ di casa Pentax

Reflex digitale Pentax K7 con obiettivi DA ed FAEsiste sul mercato una fotocamera digitale reflex top di gamma con sensore da più di 14 megapixel, robustezza da primato, stabilizzazione d’immagine interna, capace di scattare a più di 5 fps, con ripresa video HD, parco ottiche infinito e prestazioni da professionale ad un prezzo inferiore ai mille euro? Impossibile…Ed invece no, esiste e si chiama Pentax K7.

Forse non tutti sanno che la prima macchina fotografica reflex 35mm prodotta in Giappone è stata proprio una Pentax (da PENTAprism refleX), la Asahiflex per la precisione, e che a questo fabbricante si devono anche altre innovazioni fondamentali quali lo specchio a ritorno istantaneo, la misurazione esposimetrica spot, l’esposimetro TTL, l’esposizione automatica a priorità dei diaframmi, la reflex autofocus, il trattamento antiriflesso multistrato. L’attacco a baionetta ‘K’ degli obiettivi Pentax negli anni 70-80 era considerato ‘universale’ a testimonianza della sua amplissima diffusione.

Insomma Pentax è sinonimo di fotografia reflex; macchine ed obiettivi sa come farli, ed anche molto bene. L’impatto con l’era digitale non è stato semplice; la prima DSLR a vedere la luce, è stata la Pentax *ist D nel 2003, la reflex digitale più piccola e leggera esistente all’epoca. Con il suo sensore Sony da 6.1 megapixel (lo stesso della Nikon D100) la neonata Pentax si distinse da subito per l’ottima resa delle immagini e le buone caratteristiche generali. Ma la concorrenza dei colossi Nikon e Canon ha nel tempo in parte oscurato la produzione di Pentax che ancora oggi si contraddistingue per un’offerta limitata a pochi modelli ma ben differenziati tra di loro, ricchi di tecnologia ed offerti ad un prezzo molto conveniente.

Approfittiamo dell’ultimo test della Pentax K-7 da poco pubblicato in rete dal fotografo Steve Huff per riproporre un’ottima reflex digitale a nostro parere un pò sottovalutata, la cui unica pecca, se così si può definire, è rappresentata dalle non brillantissime prestazioni alle alte sensibilità, uno solo dei tantissimi parametri da valutare nella scelta della fotocamera digitale. Ma vediamo cosa ne pensa il fotografo americano…

Pentax K7 – Una digitale APS-C Pro a meno di 1000 euro

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Caratteristiche generali della fotocamera (fonte: Pentax Italia)

  • Sensore CMOS da 14,6 Megapixel
  • Sensibilità ISO 100-6400
  • Mirino a pentaprisma con visione 100%
  • Monitor da 3″ con 921.000 punti
  • Esposimetro a 77 zone
  • Otturatore da 1/8000 e scatti continui a 5,2 fps
  • Scatto particolarmente silenzioso
  • Struttura in acciaio e rivestimento in magnesio
  • A tenuta di acqua, polvere e funzionamento da -10°C
  • RAW PEF o DNG, RAW+JPEG
  • Live View con AF a contrasto e riconoscimento volti
  • Shake Reduction con tutti gli obiettivi
  • Dust Removal / Dust Alert Calibrazione
  • AF Front/Back Focus
  • Correzione della distorsione e delle aberrazioni cromatiche
  • Livella elettronica (automatica o manuale)
  • Riprese video HD con regolazione diaframma
  • Batteria ricaricabile ad alta capacità Li-Ion
  • Funzione HDR (High Dynamic Range) per creare un’immagine composita con un’estesissima gamma di sfumature partendo da tre immagini con esposizioni differenti
  • Funzione di espansione della gamma dinamica per compensare le aree bruciate (sovraesposte) e quelle nere (sottoesposte)
  • Funzione di livella digitale per controllare facilmente il livellamento dell’immagine
  • Compensazione automatica di distorsione e aberrazione cromatica laterale (disponibile solo con obiettivi serie DA e DFA)
  • Controllo del bilanciamento del bianco, che dispone del nuovo modo CTE per enfatizzare i componenti cromatici delle scene al tramonto e un nuovo modo per luce fluorescente con tonalità simile alla luce ad incandescenza
  • Funzione di esposizione multipla, con sovrapposizione di immagini già registrate sul monitor LCD per una verifica immediata
  • Inserimento di riferimenti al copyright nei dati delle immagini registrate
  • Tasto RAW per una commutazione diretta del formato di memorizzazione del file
  • Impugnatura portabatteria opzionale D-BG4 con comandi per riprese in verticale (accetta batteria D-LI90 oppure 6 pile stilo anche ricaricabili)
  • Sedici filtri digitali per effetti creativi ed artistici, con registrazione della combinazione di filtri applicati ad un’immagine per riproporla su altre
  • Identificazione dei comandi secondo un codice colore universale che rende più facile e rapido l’accesso
  • Software PENTAX Digital Camera Utility 4 per sviluppare i dati RAW (basato sull’apprezzato motore di elaborazione dei dati RAW Silkypix sviluppato da Ichikawa Soft Laboratory) e browser delle immagini.
  • Menu della fotocamera, manuali operativi e guida in linea del software in italiano
  • Compatibilità con tutti gli obiettivi intercambiabili PENTAX esistenti, vecchi e nuovi.

Pentax K7 – L’opinione di Steve Huff

La resa alle alte sensibilità:

“Molti di coloro che leggono queste righe probabilmente ne sono già al corrente, di come uno dei pochi punti deboli della Pentax K-7 siano le prestazioni alle alte sensibilità ISO. Le sue performance non sono paragonabili alle concorrenti Nikon D300s o Canon EOS 7D, il rumore è presente sin da 800 ISO ed in condizioni di luce molto, molto bassa diviene piuttosto sgradevole. Ok, la Pentax K7 non è la reflex ideale per l’utilizzo ad alta sensibilità. Ma ora viene il bello…Quello che mi interessa, e l’ho detto un milione di volte, è vedere come la macchina si comporta in situazioni ‘reali’, la fotocamera è fatta per fare foto non per riprendere dettagli di muri di mattoni o di pagine di quotidiani. Una vecchia casa incendiata mi ha dato lo spunto per iniziare il test, 1250 ISO di sensibilità impostata e via. (…)

Pentax K7 reflex digitale test alte sensibilità

I risultati mi hanno lasciato sorpreso, nel mondo reale la macchina si comporta più che bene. Affrontando il test in maniera più classica, per così dire, ecco ingrandimenti di dettaglio di un soggetto statico e ben illuminato; i risultati sono per me accettabili sino ai 2500 ISO, il livello massimo di sensibilità della mia Leica M9 e che ritengo il limite della K7.”

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Working Hand (courtesy Steve Huff)

La qualità d’immagine della Pentax K-7:

“In una sola parola: superlativa! Rispetto al suo costo, meno di mille euro, si tratta di una delle migliori reflex digitali disponibili se non la migliore in assoluto. Ho già parlato della sua robustissima costruzione, dell’impermeabilizzazione integrale, dell’ottima ergonomia, della durata delle batterie che dopo intere sessioni di ripresa foto e video sono ancora alla prima carica ed è passato già un mese…Si, questa digitale ha veramente molto da offrire, una reflex fatta per veri fotografi. Se Pentax decidesse di inserire un sensore full-frame nel corpo di una K-7 certo avrebbe la nuova fotocamera da battere.

La Pentax K-7 monta un sensore in formato APS-C come la Nikon D300s, D90 ecc. ed a riguardo della sua qualità d’immagine la mia sensazione è che sia sullo stesso livello di Nikon e Canon. La Pentax ha una resa naturale del colore e probabilmente il miglior bilanciamento automatico del bianco che io abbia visto sinora. Seriamente. Il suo bilanciamento automatico del bianco è migliore di quello della mia Leica M9 da 7000$ ed anche di quello della Nikon D300s che ho da poco avuto modo di provare.

In definitiva la sua resa a sensibilità comprese fra 100 e 1000 ISO è superlativa. Dopo i 1000 il rumore diventa visibile ma le immagini sono ancora ricche di colore, con toni gradevoli dell’incarnato, sfumature di rossi superbe ed un look complessivo sempre molto naturale. Tutto questo senza necessità di interventi, le immagini pubblicate sono quelle prodotte dalla fotocamera con i settaggi di base. Lo scatto in RAW come al solito consente di ottenere il massimo possibile (la Pentax K7 è in grado di registrare fotogrammi RAW anche nel formato universale Adobe DNG oltre che nel proprietario PEF n.d.r.).”

Leggi il Test della fotocamera digitale reflex Pentax K7 a cura di Steve Huff (inglese):