L’uso corretto del ‘Cartoncino Grigio’

Uno strumento poco ‘tecnologico’ da rivalutare

bilanciamento-biancoOggetto di uso ristretto generalmente alla cerchia dei professionisti della sala posa e circondato di un certo alone di ‘mistero’, il fantomatico ‘cartoncino grigio kodak’ può ancora dire la sua in tempi di fotografia e fotocamere digitali.

Anzi, a dirla tutta, forse oggi è più utile che mai visto che il suo utilizzo oltre ad essere sempre utile per la corretta determinazione dell’esposizione in situazioni difficili (insieme ad una lettura esposimetrica di tipo spot) si rivela prezioso per il corretto bilanciamento del bianco delle nostre reflex digitali in condizioni di luce mista o con caratteristiche particolari.

Un video-tutorial di Lilkiwiguy ci spiega, con la sua solita precisione e chiarezza, come utilizzarlo nel migliore dei modi. I testi sono in inglese scritto e non parlato, piuttosto semplici e di facile comprensione. ‘Autumn Leaves’ di John Coltrane ci accompagna nella visione…

Il bilanciamento del bianco

E’ risaputo che nell’era del digitale sia assolutamente necessario ‘informare’ correttamente la nostra fotocamera digitale sulle caratteristiche della luce con cui ci troviamo a lavorare in una determinata situazione in modo tale da poter consentire al processore d’immagine di restituire i colori della realtà con la migliore fedeltà possibile (nella conversione JPEG). Bisogna dunque procedere all’impostazione del bilanciamento del bianco, in modo automatico (deciso quindi autonomamente dalla fotocamera, generalmente il più utilizzato), con impostazioni predefinite, selezionando opportunamente l’opzione più adatta fra quelle disponibili (luce diurna, flash, incandescenza, fluorescente ecc.) o in modalità manuale riprendendo un soggetto di tonalità neutra (peraltro non sempre presente nella scena che stiamo fotografando) e memorizzando la lettura del  bilanciamento del bianco che ne consegue.

Chi possiede una reflex digitale sa però quanto varie e talvolta complesse siano le possibilità di correzione delle opzioni del bilanciamento del bianco all’interno della macchina fotografica, una necessità giustificata proprio dal fatto che il bilanciamento automatico è spesso inaffidabile…In situazioni di luce omogenee e con temperature di colore medie i sistemi automatici si comportano tutti più o meno bene ma quando ci troviamo in condizioni di luce mista, cioè con due o più sorgenti luminose aventi differente temperatura colore (es. luce diurna dalla finestra e lampadine accese all’interno), i sensori del bianco vanno in tilt non riuscendo a discernere l’una dall’altra e restituendo dominanti di colore di vario genere alla nostra immagine.

Il cartoncino grigio neutro è tarato per una esatta riflessione del 18% della luce, non un ‘grigio’ qualsiasi dunque, e posizionato opportunamente in modo da essere investito dalle sorgenti di luce presenti, ci consente di effettuare il bilanciamento del bianco manuale con la reflex certi di ottenere il miglior risultato possibile in quelle condizioni.

Se si decide di scattare in formato RAW piuttosto che JPEG l’operazione di bilanciamento del bianco è possibile rimandarla alla fase di sviluppo via software del fotogramma RAW ma anche in questo caso una ripresa del cartoncino ci consentirà di avere un punto di grigio preciso nell’immagine quando andremo ad usare lo strumento di misurazione nel nostro software di sviluppo RAW.

httpv://www.youtube.com/watch?v=Z_uPRkzy5UE

Altri video sempre sul nostro Canale YouFoto. I commenti  sono naturalmente aperti per ogni richiesta di chiarimento…