Canon EOS 500D vs Nikon D5000 e Olympus E-620 – Alta Sensibilità

La Canon 500D a confronto con Nikon D5000 e Olympus E-620

Canon EOS 500D Test
Canon EOS 500D Test

Riprendiamo la prova della fotocamera digitale Canon EOS 500D pubblicata da CameraLabs qualche mese fa insieme ad un interessante confronto con la Canon EOS 450D di cui è l’erede, con la Canon EOS 50D con cui condivide sensore e risoluzione e con le fotocamere digitali reflex Nikon D5000 ed Olympus E-620 sue dirette concorrenti.

CameraLabs scrive sulla sua recensione: “La EOS 500D ha molto in comune con la EOS 450D, stesso corpo, peso e dimensioni, stesso mirino e sistema autofocus, velocità di scatto continuo molto simile con buffer maggiorato sulla 500D. Dalla EOS 50D prende invece il sensore CMOS con la risoluzione di 15.1 megapixel (contro i 12.2 della 450D), una sensibilità massima ISO più elevata (che vedremo in dettaglio nel seguito dell’articolo n.d.r.), le funzioni video con display VGA ed il processore d’immagine DIGIC 4.

In pratica le differenze con la EOS 450D, fotograficamente parlando ed escludendo quindi il plus del video HD, non sono poi così marcate richiedendo comunque un miglioramento della qualità media delle ottiche utilizzate per percepire appieno il vantaggio dei 3 megapixel di risoluzione in più.”

Ci siamo soffermati in particolare sul test a confronto con la Nikon e la Olympus alle diverse sensibilità ISO con le conclusioni finali e l’opinione di CameraLabs.

Canon EOS 500D vs Nikon D5000 vs Olympus E-620 – Test High ISO

“…alla sensibilità di 400 ISO le differenze fra le tre fotocamere digitali iniziano ad emergere. Le tre reflex in prova mostrano tutte livelli di rumore più alti dei precedenti (100 e 200 ISO) con la Olympus E-620 in coda e la Nikon D5000 ad esibire il fotogramma più pulito.

Canon EOS 500D a 1600 ISO
Canon EOS 500D a 1600 ISO

Consideriamo anche la texture delle zone sullo sfondo dell’immagine cercando di comparare la resa dei dettagli più fini tipo le venature delle foglie. E’ qui infatti che la Olympus E-620 comincia a perdere i dettagli più sottili che sono invece conservati dalla Canon EOS 500D ed ancor meglio dalla Nikon D5000.

A 800 ISO la situazione peggiora leggermente con un ovvio incremento del rumore, qualche artefatto compare sulla E-620 con il suo sistema di riduzione del rumore che tende ad eliminare i dettagli più fini. La Canon mostra un comportamento particolare con un’immagine che diviene leggermente più morbida e meno satura all’ aumentare della sensibilità lasciando ancora una volta il risultato migliore alla Nikon.

A 1600 ISO l’incremento del rumore sulla Olympus E-620 diviene maggiore che nelle altre due reflex sebbene anche Canon e Nikon siano in sofferenza. Anche qui la EOS 500D con la sua

Nikon D5000 a 1600 ISO
Nikon D5000 a 1600 ISO

resa più soft e meno satura deve cedere il passo alla D5000.

Al raggiungimento dei 3200 ISO siamo al limite massimo di sensibilità per la Olympus E-620 con rumore visibilmente presente su tutto il fotogramma sotto forma di piccole macchioline sparse; Canon e Nikon sembrano gestire meglio questi livelli di sensibilità ma esaminando bene il dettaglio della EOS 500D ad ingrandimento 100% vediamo comparire artefatti ben visibili con una resa dell’immagine sempre più morbida. La Nikon D5000 dunque primeggia ancora nel test ai 3200 ISO.

Raggiunti i 6400 ISO arriviamo al top di sensibilità raggiungibile dalla Nikon D5000 e qui la qualità è decisamente bassa per entrambe le contendenti rimaste. L’incremento del rumore è notevole ma anche qui Nikon riesce a destreggiarsi meglio di Canon che poi prosegue addirittura la corsa verso i 12800 ISO (stessa sensibilità massima della EOS 50D), ben poco utilizzabili se non in situazioni di emergenza o per riproduzione di immagini di dimensioni ridotte.

Dunque a prima vista potremmo dire che la Nikon D5000 risulta vincente nella comparazione con Canon ed Olympus

Olympus E-620 a 1600 ISO
Olympus E-620 a 1600 ISO

ma è anche importante ricordare che la maggiore risoluzione di cui è dotata la Canon EOS 500D (15.1 megapixel) farà si che sulla stampa i suoi artefatti risultino comunque minimizzati, a parità di dimensioni finali, rispetto alla Nikon D5000. Detto questo possiamo comunque dire che la D5000 esce comunque in testa al confronto fornendo immagini più pulite su tutto l’arco di sensibilità e sostanzialmente con una resa del dettaglio simile al reale qualora le condizioni di luce e le conseguenti impostazioni siano più favorevoli, dimostrando ancora una volta che avere più megapixel a disposizione non significa necessariamente essere in grado di offrire una qualità più elevata. La fotocamera digitale Olympus E-620 risulta la meno performante delle tre reflex in prova, il che non è sorprendente vista la sua minor superficie di sensore, che si comporta peraltro piuttosto bene alle sensibilità minori limitando al minimo l’intervento sulla riduzione del rumore in camera e lasciando spazio per una migliore post produzione dell’immagine sul computer.”

Leggi il confronto fra la fotocamera digitale reflex Canon EOS 500D vs EOS 450D e 50D, Nikon D5000, Olympus E-620 su CameraLabs (inglese)