Rumors Nikon: D90 e D3000 al capolinea?

L’estate calda di Nikon; si affacciano D95 e D3100

nikon-rumors-d90-d3000In piena era digitale dieci mesi trascorsi senza novità nel settore delle Reflex Digitali rappresentano una sorta di record.

Sono trascorsi infatti quasi 300 giorni dal 14 Ottobre 2009, la data in cui Nikon ha presentato la sua ultima DSLR, la Nikon D3s, ed è ormai tempo di sostituire anche modelli di grande successo come la D90 e la entry-level D3000 che attendono le loro sostitute, quasi certamente D95 e D3100.

In questi ultimi mesi si sono fatte le ipotesi più strane e originali sui futuri prodotti della casa giapponese ma ora i rumors sono ripresi con maggior convinzione e credibilità e tutto fa supporre che Agosto sarà un mese caldo per Nikon. Per ora l’unica certezza è che Nikon ha in programma due eventi stampa in Europa, rispettivamente il 17 e il 19 Agosto 2010, e quasi certamente riguarderanno il lancio di nuovi prodotti della casa di Tokyo.

La prima data dovrebbe essere dedicata alla presentazione dei nuovi modelli della serie Coolpix, successivamente arriveranno le novità più attese dagli appassionati del mondo reflex.

Molti si aspettano le eredi di due prodotti di successo come la Nikon D90 e la D700 che hanno ormai alle spalle ben due anni di commercializzazione e che necessitano di una “rinfrescata” per poter affrontare al meglio la concorrenza più agguerrita. Un po’ a sorpresa invece la novità più certa pare sia una nuova entry level ovvero la Nikon D3100 che, come fa supporre il nome, andrà inizialmente ad affiancare per poi sostituire sul mercato la D3000, macchina sicuramente valida ma spesso criticata per scelte alcune tecniche ritenute “antiquate” rispetto alla concorrenza (vedi mancanza di funzioni di ripresa video).

Su Nikon Rumors da giorni circolano notizie più o meno attendibili sulle caratteristiche che la nuova D3100 metterà sul piatto per conquistare nuovi utenti. La più attesa ma anche la più scontata è la presenza della funzione video e di conseguenza della modalità di ripresa Live View ma con l’importante novità della risoluzione Full HD 1080p/24 e soprattutto della possibilità di usufruire dell’AF continuo durante le riprese. Queste caratteristiche saranno possibili grazie all’utilizzo di un nuovo sensore di immagine, inizialmente si era parlato di un inedito CMOS da 10 mpx ma i rumors più recenti fanno pensare ad un più logico ricorso ad un sensore CMOS già collaudato di produzione Sony da 14 mpx, probabilmente lo stesso che equipaggia le più recenti fotocamere digitali reflex Sony Alpha (A290 e A390).

Per non “disturbare” la sorella maggiore D5000 permangono le caratteristiche di base della D3000 per ciò che riguarda velocità di scatto a raffica e monitor LCD che sarà fisso e non orientabile; probabile un upgrade del sistema AF con 11 o 12 punti di messa a fuoco che dovrebbero coprire una porzione consistente del mirino.

Meno certo ma comunque probabilissimo sarà l’arrivo dell’erede della Nikon D90 che avrà ancor più novità da poter esibire. Le ipotesi sul nome che sarà dato a questo nuovo modello sono cambiate svariate volte nel corso delle ultime settimane, il più gettonato pareva essere D7000, invece nelle ultime ore si è fatta strada con convinzione l’ipotesi D95. Parlando di cose più concrete questa nuova reflex si annuncia interessantissima nei contenuti a cominciare dal corpo macchina in lega di magnesio stile D300s.

Sarà dotata di un inedito sensore CMOS sempre di produzione Sony da 16 mpx, avrà la funzione video con risoluzione Full HD 1080p e AF continuo, velocità di scatto in raffica fino a 6 fps e un nuovo modulo AF a 39 punti, il tutto ad un migliaio di euro ca. per il solo corpo. Se queste novità saranno confermate appare chiaro che Nikon vuole puntellare la sua leadership nel settore Prosumer alzando notevolmente l’asticella delle prestazioni e mettendosi al riparo da eventuali contromosse nel breve periodo da parte della concorrenza.

L’altra attesissima DSLR, ovvero l’erede della D700, sarà invece posticipata di qualche mese probabilmente nel periodo prenatalizio. Ma le novità non finiscono qui, i vertici Nikon avevano preventivato per questo 2010 un grosso rinnovamento del parco ottiche e ne avevamo avuto un “assaggio” ad inizio anno con i nuovi AF-S 24mm F1,4 e AF-S 16-35mm F4. In agosto pare che Nikon addirittura raddoppi presentando 4 nuovi obiettivi.

Dopo il 16-35 le richieste degli utenti di poter disporre di una linea di obiettivi zoom F4 saranno accontentate con un nuovo ed inedito AF-S 24-120mm F4 VRII N. Si tratta dunque di un obiettivo di qualità con trattamento delle lenti ai nanocristalli e stabilizzatore di seconda generazione sull’esempio di quanto già visto con il 16-35. Prosegue anche il rinnovamento delle ottiche fisse professionali con l’AF-S 85mm F1,4 N. Al momento non è chiaro se questo nuovo mediotele luminoso sarà stabilizzato, di sicuro sarà un prodotto molto curato e dalle eccellenti prestazioni che non dovrebbero far rimpiangere le già ottime qualità del modello attuale.

Le altre due novità sono delle mezze sorprese anche se seguono una certa logica. L’AF-S DX 55-300mm F4,5-5,6 VR andrà ad ampliare l’offerta Nikon dedicata al formato DX ed appare una chiara risposta alla “rivale” Canon che con l’EF-S 55-250mm ha riscosso notevole successo di vendite soprattutto fra i neofiti commercializzando un teleobiettivo zoom leggero ed economico ma dall’elevata escursione focale, caratteristiche sempre molto gradite da questa tipologia di utenti. L’AF-S 28-300mm f/3.5-5.6 ED VR rappresenta invece l’ottica tuttofare che mancava per il formato FX, tipologia che sta riscuotendo notevole successo con il 18-200 per ciò che riguarda il formato DX. L’annuncio di questi nuovi obiettivi è dato per quasi certo tanto che Nikon Rumors riporta addirittura probabili prezzi di listino per il mercato americano:

  • Nikkor AF-S 85mm f/1.4G N: around $1600
  • Nikkor 24-120 f/4 ED VR N – around $1300
  • Nikkor 28-300 f/3.5-5.6 ED VR – around $1000
  • Nikkor 55-300mm f/4.5-5.6 ED VR DX – around $300

A tutti i fotoamatori affezionati al marchio “giallonero” non resta dunque che aspettare un paio di settimane prima che inizi “l’estate calda” targata Nikon.

Giovanni Barbera