Prova – Fotocamera digitale Pentax K7

K-7: la Professionale di Pentax

Test Reflex DSLR Pentax K7
Test Reflex DSLR Pentax K7

Ultima nata in casa Pentax ed ammiraglia della stessa, la nuova fotocamera digitale reflex K7 cercherà di soddisfare i molti fans di questo storico marchio offrendo moltissime novità e funzioni anche molto particolari ed originali (ricordiamo il sistema di stabilizzazione avanzata del sensore capace di compensare automaticamente l’inclinazione della linea dell’orizzonte e l’estrema protezione del corpo macchina in lega di magnesio resistente  sino alla temperatura di -10 C°!) raccogliendo l’eredità della K20D e migliorandola sotto tutti i punti di vista; una sfida difficile nell’olimpo delle fotocamere digitali di fascia medio alta, dominio attualmente incontrastato di Canon e Nikon. Una fotocamera da valutare con attenzione e su cui sicuramente soffermarsi…

Imaging Resource ci offre una delle prime recensioni di questa nuova fotocamera digitale, insieme ad un interessantissimo confronto visivo alle altissime sensibilità che vede scendere in campo a confronto Nikon D5000, D90, D300 e D700, Canon EOS 500D e 50D, Olympus E-P1, Panasonic GH1, ben nove fotocamere digitali sottoposte a test alle sensibilità di 1600 e 3200 ISO.

Il Test della Pentax K7 da Imaging Resource:

Recensione Pentax K-7
Recensione Pentax K-7

Sensore:

La Pentax K-7  incorpora un nuovo sensore CMOS da 14,6 mpixel in formato APS-C sviluppato da Samsung che assicura un migliorato algoritmo di riduzione del rumore presente direttamente nel chip ed insieme al ridisegnato processore d’immagine PRIME II permette alla k7 di raggiungere la velocità di scatto di 5,2 fotogrammi al secondo la più rapida mai ottenuta sinora da Pentax. L’immagine RAW a 12 bit prodotta dal sensore può essere salvata nel formato proprietario .PEF o Adobe .DNG. Il buffer di memoria consente di immagazzinare sino a 40 fotogrammi JPEG alla massima velocità di scatto ed illimitati JPEG a 3,3 fps.

Riduzione delle vibrazioni:

Pentax ha compiuto un gran lavoro sul suo sistema di riduzione delle vibrazioni (incorporato nel corpo macchina e compatibile con qualsiasi ottica) montando il suo sensore su un meccanismo a sfere che consente non solo la correzione sul piano orizzontale e verticale come consueto ma anche quella sull’asse di rotazione del sensore una caratteristica sinora unica. Sino ad un grado di correzione rotazionale è possibile su ogni lato (per garantire ad esempio una linea di orizzonte diritta) e Pentax garantisce un guadagno di 2,5-4 stop con il suo meccanismo Shake Reduction (SR). La correzione sul piano orizzontale può essere automatica o manuale con visualizzazione di una “livella” elettronica. Di contro non è possibile apprezzare la correzione nel mirino come Nikon e Canon che hanno sistemi di stabilizzazione integrati nelle ottiche, tuttavia risulta disponibile il controllo a display tramite Live View che dimostra tutta l’efficacia del nuovo sistema SR.

Per gli amanti della fotografia in studio con la reflex montata su treppiede è addirittura possibile la correzione dell’inquadratura agendo esclusivamente sullo spostamento del sensore (ca 1 mm dalla posizione centrale su tutti i lati) e consentendo quindi una regolazione fine dell’inquadratura senza minimamente spostare la macchina.

Otturatore:

Capace di raggiungere la velocità di 1/8000″ e testato per 100.000 scatti, offre la possibilità di blocco dello specchio e correzione dell’esposizione di ben +/- 5 stop.

Ottiche:

Uno dei punti forti della gamma Pentax, un corredo di ottiche praticamente infinito a disposizione (compresi i vecchissimi obiettivi con passo a vite e le splendide ottiche da medio formato della 645 e 67) del fotografo con limitazioni di utilizzo variabili a seconda dell’adattatore utilizzato ma sempre e comunque compatibili. Disponibilità di ottiche WR con protezione da agenti atmosferici ( SMC-DA 18-55mm F3.5-5.6 AL-WR e SMC-DA 50-200mm F4-5.6 ED-WR) ad un costo molto contenuto.

Le protezioni del corpo macchina della K7
Le protezioni del corpo macchina della K7

Esposizione:

Un nuovo sensore a 77 segmenti rimpiazza l’obsoleto 16 zone, insieme al nuovo processore d’immagine PRIME II per assicurare velocità di operazioni, alta sensibilità (100-3200 ISO espendibili sino a 6400) ed ottimo bilanciamento del bianco specie in condizioni di luce artificiale notoriamente critiche per molte DSLR. La funzione HDR (High Dynamic Range) consente il controllo e l’ampliamento della gamma dinamica attraverso due livelli di regolazione.

Autofocus:

Ridisegnato con 11 punti di cui nove a croce nella zona centrale; assistito da un sensore sensibile al colore e dalla lampada di assistenza separata per migliore accuratezza e rapidità. Possibilità di regolazione fine dell’autofocus che memorizza sino a 20 ottiche differenti per correggere eventuali problemi di messa a fuoco del singolo obiettivo.

Filtri:

Un corredo molto ampio di opzioni a disposizione per l’editing in camera, dall’Acquarello al Soft Focus, tutti individualmente customizzabili.

Video:

Grazie alla rapidità del sensore e del processore la K7 può registrare video a 3o fps e sino alla risoluzione di 1536×1024 pixel. Inusuale la possibilità di selezionare un’opportuna apertura di diaframma per il controllo della profondità di campo e l’intervento del sistema di stabilizzazione anche nella ripresa video. Un minijack consente l’utilizzo di un microfono esterno.

Test Pentax K-7
Test Pentax K-7

Conclusioni

Come caratteristiche da migliorare si segnalano: interfaccia comandi a volte complessa, qualche difficoltà di messa a fuoco alle basse luminosità, artefatti visibili di compressione JPEG alla massima risoluzione, gamma dinamica non al livello di altre fotocamere APS-C, ripresa video da migliorare con tendenza alla sovraesposizione delle alte luci, mancanza di controllo della velocità dell’otturatore, sensazione di ripresa “fluttuante” data dal sistema di stabilizzazione (che a volte introduce anche rumori audio nella ripresa) e dimensione ampia dei files video.

La Pentax K7 in definitiva è una fotocamera digitale di alta qualità che offre molto ad un costo relativamente basso, una Pro al prezzo di una Semi Pro…Una reflex capace di viziare ogni fotoamatore con le sue intelligenti funzioni così ben concepite, una compagna ideale per le riprese in ogni condizione di tempo grazie alle  protezioni di macchina ed obiettivi da acqua, polvere e freddo, il suo robusto corpo metallico, l’ottima impugnatura ed ottiche eccellenti.

Leggi l’articolo originale  in inglese della prova della Pentax K7 su Imaging Resource…