Pentax K-5, la prova completa

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La Pentax K-5 utilizza un sensore digitale CMOS da 16.3 megapixel in formato APS-C probabilmente simile se non uguale a quello che possiamo trovare sulla Nikon D7000 e Sony SLT-A55. Caso unico fra le fotocamere digitali APS-C, la Pentax K-5 può raggiungere la massima sensibilità di 51200 ISO alla massima risoluzione. Il nuovo sistema autofocus SAFOX IX+ con 11 punti AF (di cui 9 a croce) insieme al sensore esposimetrico coprono ora un’area più ampia del fotogramma rispetto alla Pentax K-7 ed in più risultano sensibili anche alla qualità della luce e non solo alla sua intensità, aumentandone teoricamente prestazioni ed affidabilità in condizioni di luce scarsa ed artificiale.
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La Pentax K-5 è equipaggiata con una livella elettronica sensibile alle inclinazioni sul piano verticale ed orizzontale. a funzione è attivabile dal menù REC e può essere assegnata al pulsante RAW/Fx. La Pentax K-5 offre la possibilità di videoripresa Full HD a 1080p e 25 fps. Modalità pdi ripresa personalizzate e filtri digitali possono essere applicati ai filmati. Disponibile attacco per un microfono esterno stereo (venduto separatamente).
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Come la reflex digitale Pentax K-7, anche la K-5 offre la possibilità di graduare l’intervento dell’algoritmo di riduzione del rumore alle alte sensibilità ISO. Risulta altresì possibile applicare un livello di riduzione di rumore personalizzato per ogni step di sensibilità ISO.
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La funzione di Bracketing è estesa a numerosi parametri di regolazione dell’immagine e non alla sola esposizione. Come la Pentax K-r, anche la K-5 possiede la possibilità di applicare un’elaborazione digitale Cross-Process alle immagini realizzate, simulando un interscambio di trattamenti chimici utilizzati per le pellicole negative o diapositive.
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la Pentax K-5 offre 9 possibilità d’intervento sui parametri di un’immagine e ben 18 filtri digitali applicabili in post-produzione, fra cui i nuovi Sketch e Posterizzazione. In modalità Live-View ora presenti tre differenti griglie in sovrapposizione all’immagine; Info, Istogramma e Aree chiare e scure.


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Verdetto Finale

“Nonostante le dimensioni relativamente piccole, la Pentax K-5 trasmette subito una sensazione di stabilità e robustezza grazie al telaio in lega di magnesio ed all’impugnatura ergonomica e ben proporzionata anche per chi ha mani abbastanza grandi.

La performance complessiva della K-5 è di tutto rispetto. La fotocamera è veloce nell’esecuzione dei comandi, l’anteprima appare sul monitor dopo 1 secondo dallo scatto per le immagini JPEG alla massima qualità e circa 1,4 sec. per RAW+JPEG, mentre richiamare sul monitor una foto è quasi istantaneo. Anche addentrarsi fra le voci del menu è un’operazione facile ed intuitiva grazie ad una razionale disposizione dei vari elementi.

Tutti i sistemi, dallo scatto continuo all’autofocus e all’esposizione operano ad alti livelli, ma un punto dove la Pentax K-5 veramente si distingue è il comportamento del bilanciamento automatico del bianco anche in condizioni difficili come nelle scene notturne in presenza di diversi tipi di illuminazione. Il sistema di esposizione automatica è praticamente infallibile in normali condizioni, con una lieve tendenza alla sottoesposizione in condizioni di luce piatta nelle giornate nuvolose.



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Confronto 3200 ISO: Pentax K5 vs Nikon D7000, Canon 7D, Olympus E5




Il sistema automatico di impostazione della sensibilità ISO è fra i più sofisticati oggi riscontrabili su una reflex digitale, riuscendo sempre ad impostare valori tali da permettere velocità di otturazione sufficienti a congelare i movimenti del soggetto ritratto.

La velocità dell’AF è sempre stato il tallone d’Achille di Pentax, ma questa volta sembra che i problemi siano davvero alle spalle, grazie al nuovo sistema SAFOX IX+ derivato dalla medio formato Pentax 645D, sensibile anche al contrasto dei colori oltre che all’intensità della luce. I miglioramenti di sistema vengono ulteriormente esaltati con l’uso delle nuove ottiche dotate di AF a motore ultrasonico.

Anche la riduzione del rumore risulta migliore o alla pari rispetto alle dirette concorrenti dotate di sensori APS-C, sia nel formato JPEG che in RAW.

La qualità delle immagini risulta eccellente in quasi tutte le situazioni. Solo a ISO 6400 si nota una leggera decadenza, recuperabile però con una precisa scelta del livello di riduzione del rumore (NR) o ancora meglio scattando in RAW. Dosando attentamente la NR si ottengono immagini accettabili anche a ISO 25.600.

Complessivamente risulta difficile trovare dei difetti in questa fotocamera digitale, a parte alcune pecche di minore entità, quindi si può tranquillamente affermare che la Pentax K-5 risulta essere una delle migliori camere APS-C presenti oggi sul mercato.”

Note supplementari:

E’ interessante anche vedere la valutazione data da DxOMark riguardante il sensore della K-5. Il test prende in considerazione la performance della coppia sensore-software in tre diverse condizioni operative. Su quindici modelli arrivati sul mercato nel 2010 la Pentax K-5 risulta la n° 1 in classifica come si può vedere nella seguente figura.

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Su Video7, il video-magazine di Pmstudionews, la recente prova della Pentax K-5:

httpv://www.youtube.com/watch?v=k2gK1vdeNgQ

Le migliori offerte per la Pentax K-5