Fotoritocco: Photoshop vs Lightroom

Confronto fra i software Adobe per l’editing delle fotografie

Adobe photoshop lightroom confronto software fotoritoccoUna delle domande più ricorrenti in merito ai due più diffusi software di ritocco fotografico della Adobe riguarda le differenze esistenti fra l’arcinoto Photoshop ed il più recente Lightroom; molti principianti infatti non conoscono con esattezza le caratteristiche che distinguono Lightroom da Photoshop e hanno difficoltà a decidere quale di questi programmi faccia più al caso loro.

In questo articolo Nasim Mansurovs mette a confronto i due prodotti mostrando le principali differenze tra i due pacchetti software, in che modo utilizzarli al meglio e che cosa si può fare in Photoshop che invece non si possa fare in Lightroom e così via. La maggior parte di quanto esposto in questo articolo può adattarsi anche al confronto Apple-Aperture vs Photoshop, in quanto Aperture possiede funzionalità molto simili a Lightroom.

photoshop_vs_lightroom

1) Che cos’è Photoshop?

Adobe Photoshop, oggi alla versione CS5, è stato originariamente creato come strumento di editing di immagini semplici, che dal 1990 in poi si è trasformato in una suite di software onnicomprensiva con moltissime funzioni e la capacità di soddisfare le esigenze di grafici, architetti, animatori, web-designer, fotografi ed anche artisti 3D. Pensate a Photoshop come alla ‘Ferrari’ dei programmi di foto ritocco ed editing delle immagini con un potenziale illimitato a disposizione ed in grado di crescere di continuo, non solo con gli aggiornamenti software della casa madre ma anche con speciali plugin, conosciuti come “filtri”,  sviluppati dalla stessa Adobe e da società di software di terze parti.

Vuoi combinare più fotografie in un panorama unico? O creare un’immagine HDR (High Dynamic Range)? O sbarazzarti facilmente di macchie della pelle indesiderate? O magari far sembrare una persona più alta, più bassa, più magra o più grassa? Photoshop può fare tutto questo e molto altro ancora.  Sarebbe inutile cercare di elencare ciò di cui Photoshop è capace, perché probabilmente l’elenco sarebbe infinito. Il termine “ritoccato con Photoshop” è addirittura ormai entrato a far parte del nostro gergo quotidiano, visto che siamo costantemente esposti a immagini alterate che potrebbero sembrare realistiche pur essendo in realtà false, il che dimostra il grande potere di un software come Photoshop.

2) Che cosa è Lightroom?

Il nome completo di Lightroom è “Lightroom Adobe Photoshop”, che può facilmente generare confusione visto che contiene anch’esso la parola “Photoshop”. L’insieme ha tuttavia un senso, perché Lightroom può essere considerato un sottoinsieme di funzioni di Photoshop oltre a funzionalità specifiche che Photoshop probabilmente non avrà mai.

Lightroom è stato creato allo scopo principale di gestire ed organizzare un gran numero di immagini con efficienza e semplicità. Photoshop è di per sè uno strumento di editing di immagini molto avanzato ma quando si modificano e lavorano centinaia di immagini alla volta, mantenerle organizzate diventa un problema crescente nel tempo. Prima di iniziare ad usare Lightroom, il mio flusso di lavoro fotografico era composto esclusivamente di Adobe Camera RAW (che permette l’apertura, la manipolazione e conversione di file RAW) e Photoshop (che ho usato per ottimizzare le immagini prima di salvarle nel mio disco rigido).  E’ sempre stato un processo complesso, macchinoso e scarsamente efficiente, anche dopo averlo semi-automatizzato attraverso la creazione di una procedura batch in Photoshop. La sfida più grande è stata per me l’organizzazione delle immagini modificate nel mio hard disk, il loro ordinamento e la loro catalogazione. Per non parlare della ricerca delle immagini, un compito impossibile che richiedeva la visione di migliaia di anteprime e metadati dell’immagine per trovare quello che stavo cercando. Come il mio file di catalogo è cresciuto, ho capito che dovevo trovare un modo migliore di organizzare le mie fotografie. Ed è allora che ho scoperto Lightroom.

Lightroom è un software di gestione immagini con un database alle spalle che legge automaticamente i metadati dell’immagine (come marca e modello della macchina fotografica , data / ora d’impressione, apertura di diaframma, velocità dell’otturatore, sensibilità ISO, bilanciamento del bianco e altro), noti come EXIF e scrive informazioni su ogni fotografia in un nuovo database noto come “catalogo”. Le immagini vengono importate e Lightroom è dotato di funzionalità per aggiungere ulteriori informazioni ad ogni immagine, consentendo di inserire tag con parole chiave specifiche, bandiere e classificazione a stelle. Questo rende molto facile ordinare centinaia di immagini alla volta, scegliere le migliori, modificarle selettivamente o in batch, quindi esportare quelle selezionate direttamente in siti come Flickr o Facebook. Questo tipo di tag ed indicizzazione non è invece disponibile in Photoshop.

In aggiunta alle funzionalità di gestione dei media, Lightroom contiene una serie di strumenti che consentono ai fotografi di manipolare e ritoccare le immagini. In breve, pensate a Photoshop come uno strumento di editing di immagini, mentre Lightroom è uno strumento di gestione delle immagini con capacità più limitate di ritocco delle fotografie.

3) Editing fotografico con Lightroom

Lightroom è uno specifico insieme di strumenti che rendono semplice modificare e manipolare le immagini fotografiche. Ecco un elenco di strumenti disponibili nel modulo Sviluppo di Lightroom (versione 3.5):

lightroom_ritocco_base

Come potete vedere, l’elenco degli strumenti è piuttosto lungo – dal semplice ritaglio e modifica di base dell’esposizione ad aggiustamenti specifici in base all’obiettivo utilizzato.

Una serie di cambiamenti possono essere salvati come preselezioni ed applicati ad un altro gruppo di immagini. Ad ogni nuova versione di Lightroom, nuovi sotto-moduli e altre caratteristiche specifiche diventano disponibili.

In aggiunta alle funzionalità di modifica delle immagini sottolineato in precedenza, Lightroom dispone anche di moduli integrati per la creazione di presentazioni, la stampa di immagini, l’esportazione di gallerie di immagini per il web e altro ancora.

4) Editing fotografico con Photoshop

Tutte le funzionalità di modifica delle immagini sopra indicate per Lightroom sono automaticamente incluse in Adobe Camera RAW, che si apre automaticamente quando una immagine RAW viene aperta da Photoshop. Anche se i due pannelli di controllo sembrano un pò differenti, ogni singola funzione di editing di Lightroom si rispecchia in Camera RAW. Quando Adobe rilascia gli aggiornamenti per Lightroom, rilascia anche gli aggiornamenti per Camera RAW. Ecco uno screenshot del pannello di Camera RAW:

photoshop_ritocco

Ed ecco un confronto tra i moduli di controllo delle immagini di entrambi:

lightroom_vs_cameraraw

Come potete vedere, entrambi mantengono esattamente le stesse funzionalità.

Per riassumere, sotto il profilo di editing tutto quello che puoi fare in Lightroom può essere fatto anche in Photoshop, insieme a molto altro ancora. Alcuni fotografi preferiscono utilizzare il modulo Adobe Bridge di Photoshop come parte del loro flusso di lavoro al posto di Lightroom. Adobe Bridge mentre mantiene alcune delle funzionalità di Lightroom, non è supportato da un sistema di banca dati / catalogo come Lightroom. Pensate a Bridge come ad un manager del browser o di file. La ricerca di un’immagine si effettua passando attraverso tutti i file, operazione che potrebbe richiedere molto tempo, mentre una ricerca similare effettuata in Lightroom potrebbe essere fatta nel giro di pochi secondi – ancora una volta, perché il database di Lightroom è ottimizzato appositamente per la ricerca.

5) Cosa comprare – Lightroom o Photoshop?

Dal momento che tutti gli strumenti di Lightroom per la manipolazione dell’immagine sono già disponibili in Photoshop, non avrebbe più senso comprare solamente quest’ultimo?

Consiglio invece sempre di iniziare con Lightroom per i seguenti motivi:

  • Lightroom è più facile da imparare rispetto a Photoshop.
  • Lightroom contiene già un gran numero di moduli di post-elaborazione (come indicato sopra) – buoni per il 90% dei compiti di editing.
  • Lightroom vi aiuterà a stabilire e mantenere un solido processo di workflow fotografico.
  • Lightroom ti renderà più efficiente, perché consente di poter scorrere velocemente molte foto e di processarle in modo rapido, senza dover affrontare ogni volta l’apertura e chiusura di ogni singolo file.
  • Lightroom vi aiuterà nell’organizzazione delle immagini, potendole catalogare e conservare tutte in un solo posto, ciò che renderà più facile il flusso di lavorazione.
  • Come tool di gestione dei media, Lightroom permette di creare cartelle e sottocartelle nel disco rigido e può rinominare i file in massa utilizzando  modelli predefiniti.
  • La modifica delle immagini in Lightroom non è mai distruttiva, il che significa che non è mai il file originale che viene modificato in modo permanente, mentre Photoshop è un mix di editing distruttivo e non distruttivo. A meno che livelli separati non siano conservati per ogni cambiamento, Photoshop non mantiene memoria dei cambiamenti. Con Lightroom, è possibile tornare indietro e ripristinare le impostazioni precedenti dopo aver apportato modifiche.
  • Lightroom consente di visualizzare i metadati dell’immagine come un overlay; Photoshop può farlo solo una volta che un’immagine viene aperta.
  • Lightroom è economico più del doppio rispetto a Photoshop.

acquisto_photoshop

Sono sicuro che ci sono molti altri vantaggi di utilizzare Lightroom, ma questi sono quelli che io personalmente trovo importanti.

Ora, ricordate quando ho detto “mi raccomando sempre di iniziare con Lightroom”? Questo significa che si dovrà alla fine avere anche Photoshop… Se avete intenzione di fare operazioni di modifica profonde, Photoshop è in grado di fare cose che non si possono fare in Lightroom. Potrebbe essere qualcosa di semplice, come la rimozione di un oggetto indesiderato dalla vostra immagine, o qualcosa di più avanzato come cucire più foto in un singolo panorama.

6) Quale versione acquistare

L’acquisto di Lightroom è facile – ci sono solo due edizioni (oltre alla versione istruzione) tra cui scegliere:

Lightroom 3 pacchetto di aggiornamento per Mac e Windows
Lightroom 3 confezione Retail per Mac e Windows

Se possedete già una licenza Lightroom, poi si acquista solo l’aggiornamento. Se questo è il tuo primo acquisto di Lightroom, devi acquistare il pacchetto di vendita al dettaglio.

L’acquisto di Photoshop, invece, può essere piuttosto impegnativo. Ci sono due diverse edizioni di Photoshop – Adobe Photoshop CS5 e Adobe Photoshop CS5 Extended. Quest’ultimo contiene strumenti aggiuntivi per l’animazione 3D, video, web design e altro ancora. Non perdete il vostro denaro per l’edizione estesa e comprate quella normale.

Qui ci sono le due edizioni di Photoshop per i fotografi:

Photoshop CS5 pacchetto di aggiornamento per Mac e per Windows
Photoshop CS5 confezione Retail per Mac e per Windows

Anche in questo caso, se siete già in possesso di una copia precedente di Photoshop, potete prendere il solo pacchetto di aggiornamento. Se siete alla ricerca di un pacchetto bundle per i fotografi che includa Lightroom e Photoshop, ecco le due possibilità:

Lightroom e Photoshop CS5 pacchetto bundle di aggiornamento per Mac e per Windows
Lightroom e Photoshop CS5 pacchetto bundle retail per Windows

Se il vostro interesse è limitato alla sola fotografia, e volete esplorare un’alternativa senza danni al conto in banca, potete prendere in considerazione Adobe Photoshop Elements. Ad una frazione del costo di Photoshop, possiede molti degli strumenti, funzioni e filtri di Photoshop. Pensate a Photoshop Elements come ad una versione light di Lightroom e una versione light di Photoshop combinati.  Per un utilizzo amatoriale e non esasperato, Photoshop Elements può essere una buona scelta.

Il miglior flusso di lavoro fotografico, a mio parere, coinvolge sia l’editing delle immagini che la gestione delle immagini stesse, lavorando alternativamente con Lightroom e Photoshop. Quando si incontra una immagine in Lightroom che è necessario modificare in Photoshop, è sufficiente fare clic destro sull’immagine e cliccare su “Modifica in Adobe Photoshop”. L’immagine si apre in Photoshop e una volta che hai finito con le modifiche, l’immagine salvata viene automaticamente importata in Lightroom risparmiando le operazioni di importazione ed esportazione e questo tipo di comunicazione a due vie è automatico. La buona notizia è che si può lavorare contemporaneamente in entrambe, cosa che accelera il flusso di lavoro ancora di più. La cattiva notizia è che possedere entrambi, Lightroom e Photoshop, è decisamente costoso. Un’altra cattiva notizia è che una volta arrivati ad utilizzare correntemente Photoshop, probabilmente ci verrà voglia di utilizzare qualche buon plugin di terze parti, il che significa investimenti aggiuntivi.

Ad ogni buon conto, ricordiamolo, un software valido ed affidabile è importante per ogni fotografo. Inizia con Lightroom e, una volta imparate le sue funzionalità e verificate le sue limitazioni, procuratevi una copia di Photoshop per aprire nuove porte di fronte a voi. Ma attenzione – Photoshop può essere molto gratificante come pure trasformarsi in un’esperienza frustrante. Spesso occorrono anni, anche per i professionisti, per diventarne realmente padroni!

photoshop tutorial fotoritocco

I migliori tutorial per imparare ad usare Photoshop su ‘YouFoto’