Perchè comprare una mirrorless? Scopriamo pro e contro

 

scegliere mirrorless
scegliere mirrorless

Nome più adatto alla fine non è stato trovato: Mirrorless, le fotocamere digitali ad ottica intercambiabile prive di specchio reflex, nel 2016 festeggeranno il loro ottavo anniversario. In questo lungo periodo hanno saputo affermarsi come alternativa credibile alle reflex digitali APS-C e full-frame. Perchè dunque decidere di acquistare una fotocamera digitale mirrorless piuttosto che una reflex? Quali i vantaggi e gli svantaggi principali? Scopriamolo insieme… 
Tecnicamente parlando le mirrorless sono fotocamere a obiettivo intercambiabile a mirino elettronico che non hanno lo specchio ed il mirino con visione ottica che caratterizzano invece una reflex digitale. Nella maggior parte degli altri aspetti, sono estremamente simili: con poche eccezioni, la maggior parte di esse sono progettate intorno agli stessi sensori delle reflex digitali ed hanno sempre più spesso ottiche similari e in grado di offrire la stessa qualità di immagine.

Mirino a parte, l’unica altra differenza significativa è che le reflex digitali hanno un modulo autofocus separato, dedicato, mentre le fotocamere mirrorless usano il loro sensore di immagine principale per la messa a fuoco. Ne esistono per tutte le tasche e tutti i principali produttori hanno oggi in catalogo una o più di queste macchine.

Quali sono i vantaggi?

Dimensioni

Le mirrorless sono generalmente più piccole rispetto alle DSLR. Eliminare lo specchio reflex significa che l’obiettivo può essere montato più vicino al sensore, contribuendo a ridurre le dimensioni del sistema. Inoltre, senza la necessità di essere retro-compatibile con nessun sistema precedente, le ottiche tendono ad essere progettate per adattarsi alle dimensioni del sensore, che significa quindi poterle costruire più piccole dove possibile.

Autofocus

Un altro vantaggio è il loro sistema di messa a fuoco automatica. Una volta tallone d’Achille delle mirrorless, i nuovi sistemi di autofocus ibrido (una variante del metodo di rilevazione a contrasto di fase utilizzato nelle reflex per determinare la distanza di un soggetto) hanno sostanzialmente colmato il divario con i sistemi autofocus delle reflex digitali e divenuti nuovo punto di riferimento per le applicazioni più esigenti . Valutando l’immagine sul sensore principale piuttosto che su un modulo separato, le mirrorless riescono a garantire prestazioni eccellenti specie nelle modalità a fuoco continuo, specialmente se in accoppiata ad ottiche di grande apertura. Non tutti i modelli mirrorless offrono l’AF ibrido però, quindi vale la pena fare un pò di ricerca se si desidera una macchina fotografica con un buon autofocus continuo.

 

 

Sony A6000
Sony A6000
La Sony A6000 è decisamente più piccola di una reflex digitale ma offre performance incredibili nella messa a fuoco continua.

Video

Considerando il fatto che l’immagine restituita nel mirino di una mirrorless è elettronica e non ottica (come in una videocamera per intenderci), la ripresa video si può considerare praticamente ‘nativa’ in questo sistema. Catturare l’immagine digitale ferma o in movimento non rappresenta un problema, la visione dell’operatore resta la stessa e la fotocamera può passare da una situazione all’altra in maniera praticamente istantanea.

Panasonic Lumix GH4
Panasonic Lumix GH4
Le fotocamere mirrorless usano già l’output digitale del sensore per la visione della scena per cui il passaggio dalla ripresa fotografica alla cattura video è immediato (in foto Panasonic Lumix GH4)

 

gamma X-mount di Fujifilm
gamma X-mount di Fujifilm
Il parco ottiche di molte mirrorless è già decisamente ampio e maturo. In foto la gamma X-mount di Fujifilm.

 

Sony A7R II
Sony A7R II
Molte mirrorless possono montare le ottiche delle reflex tramite adattatori. La Sony A7R II è uno di tali esempi

Quali sono gli svantaggi?

Gli svantaggi delle mirrorless diminuiscono con ogni nuova generazione di fotocamere e solo alcuni dei rimanenti inconvenienti sono direttamente legati alla mancanza di uno specchio. Ergonomia e interfaccia utente sono ancora oggetto di sperimentazione e non tutti i prodotti garantiscono prestazioni autofocus adeguate come già rimarcato prima.

Inoltre, la necessità di alimentare costantemente uno schermo durante la ripresa e lo scatto, in combinazione con le ridotte dimensioni, significa che la durata della batteria tende ad essere più limitata sulla maggior parte delle fotocamere mirrorless – a volte in misura restrittiva.
Infine, naturalmente, c’è l’assenza di un mirino ottico, sostituito da un mirino elettronico. A favore del primo la visione della scena reale ‘così com’è’ e la facilità dello scatto continuo in sequenza; per il secondo la visione dell’immagine in anteprima più simile a quello che sarà il risultato finale. Quale sia la scelta ogni sistema consente di raggiungere ottimi risultati, sarà la preferenza personale verso particolari funzionalità o disponibilità di obiettivi a farci propendere per l’una o l’altra.

Fonte: Digital Photography Review (dpreview.com)