Sensori Full-Frame vs APS-C – Quale preferire? (parte terza)

Pro e contro dei sensori digitali Full Frame ed APS-C

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Confronto fra sensori Full-Frame, APS-H ed APS-C (Courtesy Ophrysphotography.co.uk)
Confronto fra sensori Full-Frame, APS-H ed APS-C (Courtesy Ophrysphotography.co.uk)

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Con la terza parte di questo articolo concludiamo la disamina delle due tipologie più comuni di sensori digitali utilizzati sulle attuali reflex digitali.

Analizzeremo i fattori legati alla progettazione delle ottiche utilizzate (vignettatura, peso, qualità intrinseca delle lenti ecc.) e di come incidano in maniera diversa sulle due categorie di fotocamere digitali considerate.

Parleremo inoltre di un confronto approfondito tra le due soluzioni che dimostra come il “vantaggio teleobiettivo”, di cui abbiamo già parlato a proposito di sensori APS-C, in certe condizioni si possa addirittura annullare rispetto ad una full frame…

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Fattore di moltiplicazione e densità dei pixel

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Confronto Sensori digitali - Fotocamere digitali reflex dslrAbbiamo già visto come il fattore di moltiplicazione presente quando si utilizzano ottiche studiate per il 35mm su un formato aps-c renda facile ottenere lunghe focali su questa tipologia di sensore CMOS (es. obiettivo  200mm  x  fattore 1.5x = 300mm effettivi). Con un sensore full frame ad alta risoluzione, diciamo 25 megapixel, potremmo però ritagliare” via software una porzione dell’immagine ottenuta con il 200mm dell’esempio simulando l’avvicinamento di un teleobiettivo di maggiore lunghezza focale (300mm) ed ottenendo un’inquadratura simile a quella ottenuta con lo stesso obiettivo “moltiplicato” sull’aps-c. Il fotogramma “ritagliato” dalla full frame avrà ovviamente risoluzione inferiore a quella nativa ma probabilmente vicina a quella ottenibile su aps-c. Se così fosse il presunto “vantaggio” dell’aps-c potrebbe essere inferiore o non più tale a parte la scomodità dell’operazione di ritaglio da effettuare in post produzione.

Robsphotography ha analizzato la questione nel dettaglio ed in maniera scientifica, giungendo alla conclusione che il vantaggio dell’aps-c rispetto al full frame nell’ottenimento di obiettivi di lunga focale rimane tale solo se la “densità di pixel” (quantità di pixel presenti sul sensore per unità di superficie) del sensore aps-c è superiore a quella del full frame; in caso contrario il vantaggio viene praticamente annullato.

Il “Vantaggio Teleobiettivo” del sensore APS-C è tale se la densita di pixel è superiore al sensore Full-Frame

Analisi similare è stata fatta da Ophrysphotography, un fotografo naturalista inglese, che ha messo a confronto le reflex Canon EOS 1Ds MkII, EOS 1D MkIII ed  EOS 40D, rilevandone le differenze secondo quanto detto.

E’ possibile leggere l’articolo originale completo di Robsphotography qui: “Full Frame” Cameras vs “APS-C” – Cameras Analysis of the “Telephoto Advantage” of an APS-C Camera e quello di Ophrysphotography qui: “Full frame vs crop camera comparisons”

Obiettivi progettati per il formato 35mm utilizzati su Full-Frame o APS-C

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Nella seconda parte di questo confronto abbiamo messo in evidenza che un sensore digitale APS-C inquadra solo una porzione, quella centrale precisamente, dell’intero cerchio immagine proiettato da un obiettivo 35mm e questo porta con sè una serie di ulteriori vantaggi:

Minore vignettatura e migliori caratteristiche ottiche dell’obiettivo sull’APS-C

Nella complessa progettazione ottica di un obiettivo la sua zona centrale viene generalmente ottimizzata dal fabbricante in termini di risoluzione, vignettatura, aberrazioni ecc. a scapito dei bordi dove la qualità tende a decrescere; il sensore aps-c sfruttandone solo la parte centrale ne ricava quindi indubbi vantaggi specie se vengono utilizzate ottiche più economiche e più critiche ai bordi dell’immagine, che l’aps-c consente di “tagliare via”. Quindi la stessa ottica, di qualità non eccelsa sul pieno formato, potrebbe ben figurare sull’aps-c se ben ottimizzata per la parte centrale. Ne consegue che:

Il sensore Full-Frame necessita di ottiche di qualità elevata per rendere al meglio

Il campo inquadrato dal sensore Full corrisponde all’intero cerchio immagine prodotto dall’obiettivo come è sempre successo sul formato 35mm, di conseguenza le “pecche” dell’ottica saranno messe spietatamente in evidenza da una digitale a pieno formato. Per sfruttare al massimo la resa qualitativa e la grande risoluzione dei sensori full frame è dunque necessario utilizzare ottiche di elevata qualità con prestazioni elevate anche sui bordi immagine; assolutamente sbagliato spendere un capitale per una reflex full frame per poi abbinargli obiettivi scadenti…!

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Obiettivi progettati espressamente per il formato APS-C o similari

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reflex digitale sony-a900-dslr-fullframeConcludiamo questa lunga carrellata citando una categoria di obiettivi che ha visto la luce dall’avvento delle reflex digitali con sensori più piccoli del pieno formato; si tratta di ottiche progettate per coprire il campo SOLO dei sensori aps-c o quattroterzi (Nikkor DX di Nikon, Quattro-Terzi di Olympus, ecc.). Il cerchio immagine che producono è più piccolo di quello degli obiettivi tradizionali per il 35mm e di conseguenza queste ottiche non possono essere utilizzate sulle reflex digitali full frame. In alcune circostanze è anche tecnicamente possibile farlo ma in questo caso la nostra dslr a pieno formato ridiventa in pratica un’aps-c…

I vantaggi di tale progettazione risiedono sopratutto nel fatto che questi obiettivi possono essere più leggeri, meno ingombranti e più economici da produrre, senza sacrificare troppo le prestazioni. Le stesse fotocamere digitali prodotte per l’utilizzo di questa tipologia di ottiche possono essere più maneggevoli e leggere, vedi ad esempio le compatte reflex digitali di Olympus.

E tu alla fine hai deciso quale sensore scegliere per la tua prossima digitale?