Lezioni di Fotografia: Pulizia della fotocamera

Corso Fotografia Digitale – Lezione 17

Disclaimer: I metodi qui illustrati sono basati sull’esperienza e dovrebbero essere efficaci e sicuri per tutte le fotocamere. In ogni caso, chi decide di eseguire da sè la pulizia, è responsabile delle proprie azioni. Ricordiamo che i detergenti e l’alcool sono dei solventi e, se usati in modo non adeguato, possono danneggiare la camera.

Chi non si sente sicuro dovrebbe far eseguire la pulizia da un tecnico. E’ meglio spendere un po’ di soldi che provocare danni.

Molte fotocamere nuove recano qualche adesivo, e molti evitano di toglierlo per timore di danneggiare la superficie. Questo però può rivelarsi un errore. Col passar del tempo vari tipi di superfici esposte alla luce tendono a cambiare leggermente di tonalità, ed un adesivo potrebbe lasciare la sua impronta per sempre. Inoltre questi adesivi non hanno alcuna utilità, recando solo caratteristiche tecniche o la certificazione del controllo di qualità ecc. La loro rimozione non comporta la perdita della garanzia o il valore di rivendita della macchina.

Per eseguire la pulizia in modo corretto occorre prima di tutto determinare di quale tipo di superficie si tratta, poiché diverse superfici richiedono diversi trattamenti. Per esempio un corpo macchina in plastica con finitura argento deve essere pulita con leggerezza e con solventi non aggressivi per evitare di rimuovere lo strato della finitura superficiale.

Per stabilire con sufficiente certezza la natura della superficie da pulire guardiamo all’interno della camera, per esempio dentro lo scompartimento delle batterie, ed osserviamo attentamente i dettagli.

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Nel caso illustrato dalla foto, la fotocamera ha una finitura argento all’esterno ma all’interno rivela una comune plastica di colore grigio chiaro. Ciò significa che la superficie esterna della camera è stata trattata con vernice argentata, e perciò relativamente fragile e facile da asportare.

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Si può usare lo stesso sistema per stabilire se la camera ha un corpo metallico e qual’è la sua finitura. Nella foto, se apriamo il vano batterie, possiamo osservare il corpo metallico (1), il rivestimento interno in plastica (2), e che il metallo ha una finitura a vernice.

Una volta verificato tutto ciò le operazioni di pulizia potranno essere fatte in sicurezza e senza eccessivi timori.

Avremo bisogno di alcuni materiali:

    – Detergente per vetri di buona qualità (senza ammoniaca)

    – Batuffoli di cotone (cotton fioc)

    – Alcool

    – Aria compressa o azoto compresso

    – Tessuto di cotone (fazzoletto o salvietta, no garza) non inamidato, non nuovo

    – Buon senso e attenzione

Attenzione: I contenitori dei detergenti non recano sempre la composizione chimica del prodotto contenuto. Per verificare la presenza di ammoniaca occorre aprire la confezione e annusare attentamente. Un odore acre e pungente è chiaro segno della sua presenza.

Pulizia della superficie del corpo macchina

Di solito basta inumidite col fiato la parte da pulire e strofinare leggermente con uno straccio di cotone pulito. Per le macchie di grasso (impronte digitali o altro) diluire al 50% il detergente per vetri con acqua e pulire con delicatezza. Per i residui di colla lasciati da un adesivo, inumidire un tessuto di cotone con alcune gocce di alcool e procedere con molta cautela.
Non usate mai alcool su superfici con disegni o con colori sfumati, o quelle in plastica. L’alcool potrebbe sciogliere la vernice di finitura o alterare i colori della parte interessata.

La polvere può essere soffiata via dalle fessure o giunture usando aria o gas compressi contenuti nelle bombolette a pressione. Tenere sempre la bomboletta verticale, e soffiare brevi impulsi alla distanza di almeno 10 cm dalla camera.

Il gas compresso genera temperature molto basse e provoca condensazione o anche ghiaccio, quindi una pressione eccessiva su una giuntura potrebbe far penetrare umidità nella camera. Operare con brevi impulsi a debita distanza.

Pulizia delle lenti

In commercio si possono trovare molti prodotti ed oggetti per pulire le lenti, che oltre a non essere assolutamente necessari, possono talvolta anche dimostrarsi dannosi. Un semplice tessuto di cotone morbido e lavato molte volte può fare il lavoro altrettanto bene, se non meglio.
Pulire la lente di una fotocamera digitale può rivelarsi un’operazione abbastanza difficile. Molti modelli hanno lenti molto piccole, e gli obiettivi con lo zoom sono sensibili allo spostamento laterale. Inoltre, alcune camere hanno una barriera che copre automaticamente la lente quando la camera viene spenta.

In questo caso, occorre accendere la camera e poi togliere le batterie, impedendo così l’azionamento della copertura. Ricordate che le lenti sono fragili, non applicate quindi nessuna pressione ed evitate ogni spostamento laterale.

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La prima cosa da fare, sia per lenti grandi che piccole, è soffiare sulla superficie per togliere qualunque particella che potrebbe graffiarla. Usate aria compressa a brevi impulsi, a distanza opportuna, ed in direzione angolata rispetto al piano della lente.

Inumidite la lente col respiro e pulitela usando un tessuto a microfibre specifico per lenti fotografiche. Se non si riesce a raggiungere tutti i punti, si può usare un cotton fioc. Ancora, si raccomanda estrema cura, non esercitare alcuna pressione, tenere il bastoncino in posizione angolata.

Ricordiamo che le lenti hanno un trattamento superficiale, una pellicola multi-strato che serve a migliorare le sue proprietà ottiche. Usare la massima delicatezza per non rischiare di graffiare il rivestimento.

Non usare alcun prodotto chimico, non pulire la lente a secco, non usare prodotti per occhiali. Gli aloni lasciati da gocce d’acqua o altri liquidi possono essere difficili da eliminare. Come sempre, la cosa migliore è prevenire, quindi asciugare la lente prima che le gocce si asciughino spontaneamente sul vetro. Alla fine, basta un po’ di aria compressa per eliminare ogni residuo.

Pulizia del mirino

La polvere o le macchie sul mirino sono particolarmente fastidiose data la vicinanza all’occhio, e possono ridurre la visione in alcune aree della scena osservata. Inoltre la superficie da pulire è spesso molto piccola e incassata nel corpo della camera.

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Il vetro o la plastica ottica della maggior parte dei mirini non hanno trattamenti superficiali protettivi, perciò è possibile usare una soluzione diluita di detergente per vetri. Inumidite, non inzuppate, la punta di un cotton fioc e passatela da un lato all’altro senza esercitare alcuna pressione. Usate immediatamente l’estremità asciutta del bastoncino per asciugare la superficie. Non lasciate mai che la soluzione asciughi spontaneamente.

Se rimane della polvere o altro agli angoli, usate un altro bastoncino umido e lasciatelo fermo sugli angoli per 10 – 15 secondi, quindi asciugate e soffiate via gli eventuali residui.

Pulizia delle parti in gomma

La gomma sintetica usata per alcune parti come l’impugnatura o il bordo del mirino, spesso si carica di elettricità statica diventando un magnete per la polvere.

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Questi particolari si puliscono con un cotton fioc imbevuto di alcool. Schiacciare il cotone fra le dita per eliminare l’eccesso di alcool e passarlo in modo uniforme sulle parti da pulire.

Si eviti di toccare il corpo macchina o altre parti verniciate per non rischiare di danneggiarle con l’alcool. Appena eseguita l’operazione, asciugare il tutto con aria compressa

Pulizia del monitor LCD

I monitor LCD possono avere superfici di diverso tipo. Alcuni hanno una protezione lucida di vetro o plastica, altri sono più opachi e leggermente granati. In tutti i casi lo schermo è fragile e non sopporta pressione sulla sua superficie.

Il monitor dovrebbe essere trattato come la lente dell’obiettivo, cioè con un tessuto di cotone pulito ed asciutto. Inumidite col fiato lo schermo e pulitelo con delicatezza dalle impronte lasciate dalle dita o dal naso.

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Se questo non dovesse essere sufficiente, usate lo straccio inumidito nella solita soluzione di detergente per vetri diluito con acqua. La diluizione al 50% è solo indicativa, in realtà se si ottiene un buon risultato con una diluizione maggiore, tanto meglio. Alla fine pulire ed asciugare sempre con uno straccetto.

Pulizia dell’alloggiamento della scheda di memoria

Attenzione: Non inserire mai nessun oggetto nello slot della scheda. All’interno vi sono le lamelle dei contatti elettrici che possono essere facilmente danneggiate.

Se si richiede la pulizia del comparto, per esempio dopo aver lavorato in ambiente polveroso, la miglior soluzione è l’aria compressa a bassa pressione.

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Usate sempre le stesse precauzioni suggerite sopra: Soffiare a distanza di almeno 10 cm, non insistere col getto ma usare brevi impulsi, e soprattutto non inserire il beccuccio della bomboletta nell’apertura.

Pulizia del vano batterie

I contatti delle batterie col tempo possono accumulare ossido e/o sporco, riducendo di molto la loro capacità di trasferire energia alla camera.

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Il metodo più comunemente usato in questo caso è quello di pulire i contatti con una comune gomma per cancellare, per esempio quella di una matita.

Oltre a togliere lo sporco, la gomma riesce ad eliminare anche una ossidazione di piccola entità. Una volta eseguita la pulizia, soffiare nel compartimento per eliminare i residui della gomma e la polvere.

Sempre…

  • Pulisci regolarmente la fotocamera.
  • Manovra con delicatezza tutte le parti mobili.
  • Spegni la camera prima di scollegare il cavo di alimentazione, di togliere la batteria, di rimuovere la scheda di memoria.
  • Mantieni la camera asciutta e libera da condensa.
  • Se non viene usata per lungo tempo, conserva la camera in luogo asciutto, rimuovi la batteria.

Mai…

  • Esporre la camera a colpi, vibrazioni, campi magnetici, fumo, polvere, acqua, vapore o agenti chimici.
  • Conservare la camera il luoghi umidi, polverosi o sporchi.
  • Sottoporre la camera a temperature estreme, alte o basse.
  • Lasciare la camera al sole o in auto per lungo tempo.
  • Mettere la camera in contatto con oggetti taglienti o abrasivi.
  • Farla cadere in acqua. Potrebbe non essere più possibile ripristinarla.
  • Soffiare via la polvere con il fiato o con aria ad alta pressione.

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